“Laura, ho la prova costume tra un mese. Non so da dove iniziare.”
Me lo dicono così, di solito. Senza troppi giri di parole. Alcune ridono mentre lo dicono, quella risata un po’ nervosa, mi capisci. Altre si siedono e tirano fuori tutto d’un fiato, come se aspettassero qualcuno che le ascoltasse senza giudicare.
E io ascolto. Prima di guardare. Prima di dire.
Inizia sempre da lì
Marta è arrivata da me a fine aprile. Quarantaquattro anni, lavora in un ufficio al secondo piano, pranzo veloce alla scrivania. Mi ha detto: “Sento le gambe pesanti dal martedì. E il costume che ho comprato l’anno scorso non si chiude sul fianco.”
Non le ho risposto con una lista di trattamenti. Le ho fatto una domanda: bevi abbastanza acqua durante il giorno?
Silenzio.
E poi abbiamo parlato. Di come dorme. Di cosa mangia a colazione. Di quanto cammina. Solo dopo, e dico proprio dopo, le ho spiegato cosa potremmo fare insieme.
Perché la prova costume non è una scadenza da superare. È un momento in cui il corpo ti chiede attenzione. E tu, finalmente, gliene dai.
Il corpo che indossi in estate è già qui
Ascolta, non ti prometto miracoli. Non li faccio, non mi piacciono, non servono.
Quello che faccio è aiutarti a sentirti meglio dentro al tuo corpo, non in un corpo diverso. È sottile, ma cambia tutto.
A maggio il corpo porta ancora dentro l’inverno. Le gambe che si gonfiano nel pomeriggio. La pancia che sembra più dura. La pelle che non splende come vorresti. Non è un problema. È che il corpo ha bisogno di attivarsi, di scaricarsi, di respirare.
E quello lo facciamo insieme.
Cosa facciamo concretamente in questo periodo
Dipende da cosa sento, quando ti ascolto. Però posso dirti cosa capita più spesso in questo periodo dell’anno.
Le gambe pesanti e le caviglie che restano segnate dal calzino fino a sera: lì lavoriamo sul drenaggio. Il massaggio drenante, la pressoterapia quando serve, qualche movimento da fare a casa. Non tutto insieme. Prima capisco cosa ti serve davvero.
La pelle del corpo opaca, che d’estate non regge bene il sole: lì si parla di esfoliazione, idratazione, prodotti giusti. Così esci luminosa, non gialla come una pesca in scatola.
Il girovita che sembra essersi spostato da solo durante l’inverno: lì lavoriamo sul rimodellamento, sulla circolazione, e soprattutto su cosa puoi fare tu nella vita di tutti i giorni.
Tre settimane, non un miracolo
Se hai un mese davanti, puoi fare molto. Aspetta, dico meglio: puoi fare abbastanza. Abbastanza da sentirti diversa quando metti il costume. Non perché il numero sulla bilancia è cambiato. Perché ti muovi meglio, le gambe sono più leggere, la pelle è più luminosa.
Con tre o quattro sedute in altrettante settimane, si vede già qualcosa. Non ti dico cosa, perché dipende da te. Ma le clienti che vengono a maggio e poi tornano a settembre mi dicono sempre la stessa cosa: “Quell’estate mi sono sentita bene. Non so spiegare perché, ma mi sono sentita bene.”
Io lo so perché. Perché si sono prese cura di sé stesse. Punto.
La cosa che mi chiedo sempre prima di iniziare
Prima di ogni percorso, che duri tre settimane o tre mesi, mi chiedo: cosa vuole davvero questa persona?
Non cosa vuole il suo specchio. Non cosa dice la bilancia. Cosa vuole lei.
Alcune vogliono togliersi quel disagio fisico: le gambe gonfie, il senso di appesantimento. Altre vogliono semplicemente sentirsi curate, avere un’ora per sé in una settimana di corsa. Altre ancora non lo sanno ancora, e va benissimo. Lo scopriamo insieme durante la consulenza.
La consulenza dura sessanta minuti. Sessanta minuti in cui parliamo, e io ascolto davvero. Si chiama Metodo Rinascita, è il punto da cui partiamo sempre. Costa 87€, e quella spesa torna tutta nel percorso.
Porta a casa qualcosa, non solo un trattamento
Non voglio che tu venga da me, stia bene un’ora, e poi esci e tutto torna come prima.
Ogni volta che una cliente esce da qui, le do qualcosa da portare a casa. Non per forza un prodotto. Anche un gesto, un’abitudine. Bevi un bicchiere d’acqua prima del pranzo. Cammina venti minuti dopo cena. Metti una crema drenante sulle gambe la mattina, non la sera.
Piccole cose. Che si accumulano.
E tra un mese, quando infili il costume, ti senti diversa. Non perché sei diventata un’altra. Perché ti sei ascoltata un po’ di più.
Domande che mi fanno spesso
- Da dove inizio se non so cosa mi serve?
- Dalla consulenza. Sessanta minuti in cui ti ascolto e capisco insieme a te cosa ha senso fare. Nessun percorso uguale a un altro.
- In quanto tempo si vede qualcosa?
- Con tre o quattro sedute in altrettante settimane, senti già la differenza: gambe più leggere, pelle più luminosa. Non parlo di chili, perché non è quello il punto.
- Posso venire anche solo per una seduta?
- Sì. Puoi iniziare con una singola seduta e vedere come ti senti. Poi decidi tu se continuare.
- Quali trattamenti fate a Fior di Loto per la preparazione estate?
- Massaggio drenante, pressoterapia, rimodellamento corpo, trattamenti pelle. Ti spiego tutto durante la consulenza, in base a quello che sento.
→ Scrivimi qui:
E se sei in menopausa e vuoi inquadrare tutto questo dentro un percorso più ampio, il Metodo Rinascita è quello che ho costruito per te — a Campobasso, con i tempi del tuo corpo.
Ti ascolto, poi ti dico io da dove cominciare per l’estate.
— Laura
Fior di Loto — Campobasso
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