Pelle al rientro dalle vacanze: cosa faccio prima di settembre?

Donna al rientro dalle vacanze con viso luminoso

La pelle al rientro dalle vacanze non torna a posto da sola. Lo so perché Giulia, mercoledì, mi ha appoggiato la borsa in cabina e ha detto: «Laura, non mi riconosco più.» Quarantadue anni, ufficio in via Cavour, tre settimane a Sperlonga. Faccia lucida di crema solare a metà mattina, capelli ancora umidi, e quella pelle un po’ spessa, un po’ disidratata, che al fondotinta di sempre non risponde più.

Succede a molte di voi a fine agosto. Sole, salsedine, un po’ di alcol in vacanza, ritmi diversi. E poi lo specchio di casa che dice: qualcosa non torna. Ma questa non è una pelle rovinata. È solo una pelle che chiede aiuto. Ha bisogno di quattro cose semplici, fatte in ordine, in queste due settimane prima che settembre entri sul serio.

Passo 1: guarda la pelle al rientro dalle vacanze, prima di riempirla di prodotti

Il consiglio che posso darti è questo: prima di correre in profumeria, ferma la corsa e guarda la tua pelle da vicino. Con la luce naturale della finestra, mattina presto, senza filtri. Cosa senti al tatto? È ruvida sulle guance, oleosa sulla fronte, tira alle tempie? Vedi macchie nuove, comparse dopo il mare, che prima non c’erano? Punti neri sul naso, comedoni sul mento?

Donna allo specchio con pelle stanca al rientro dalle vacanze
Foto: Andrea Piacquadio · Pexels

Aspetta, dico meglio: non è per giudicarla. È per capire da dove stai partendo. Le clienti tornano tutte convinte di avere lo stesso problema («sono spenta, punto») e in cabina scopriamo che tre pelli su cinque hanno cose diverse. Chi ha bisogno di idratazione profonda. Chi di una spremitura vera. Chi di una attenzione seria alle macchie comparse dopo l’estate, perché come ho già scritto, le macchie solari sul viso non spariscono da sole. Segna su un foglio quello che vedi. Ti servirà per il Passo 2, e ti servirà se decidi di venire a farti guardare in cabina.

Passo 2: rimetti l’idratazione al centro, dentro e fuori

Dopo il sole la pelle perde acqua. Non lo dico io, lo senti tu quando alla sera senti il viso che tira. La disidratazione è il primo motivo per cui una pelle sembra spenta, opaca, sottile. E si aggiusta prima di tutti gli altri problemi.

Andiamo a lavorare su due fronti insieme. Fuori: la sera, dopo aver deterso bene, applica un siero all’acido ialuronico su viso ancora leggermente umido, poi la tua crema idratante di sempre. Al mattino, siero alla vitamina C (aiuta a schiarire il colorito post-vacanza), crema con SPF alto anche se vai in ufficio: il sole di fine agosto qui in Molise picchia ancora forte fino a metà settembre.

Dentro: due litri d’acqua al giorno, davvero. Verdura cruda a pranzo. Riduci il vino la settimana del rientro (lo so, non è simpatico da leggere, però il vino disidrata dall’interno e sulla pelle si vede). E ovviamente non funziona in un giorno. Dai a questo passo dieci giorni buoni prima di aspettarti che il colorito si rimetta.

Passo 3: fai una pulizia vera prima di riprendere la routine

Casa e cabina non fanno lo stesso lavoro. E qui non ti sto vendendo niente, ti spiego solo cosa cambia.

Trattamento viso in cabina mani dell estetista sulla pelle
Foto: Ornella Delfino · Pexels

A casa detergi. Se sei brava con la doppia detersione la sera, benissimo. Ma i punti neri comparsi dopo l’estate, i comedoni sul mento, la pelle un po’ spessa che il fondotinta accentua: quelli non li sciogli con il gel struccante. Servono mani, tempo, vapore, spremitura fatta bene.

Qui in istituto una pulizia viso vera dura un’ora abbondante. Struccaggio, detersione, vapore per aprire, spremitura punto per punto (la parola tecnica sarebbe estrazione, ma noi la chiamiamo come la senti tu), maschera calmante, crema. Esci con la pelle un po’ rosata (passa in due o tre ore), e con la sensazione della pelle che respira di nuovo, che non tira, che non pesa.

Se non l’hai mai fatta seriamente, chiedi cosa è una pulizia viso vera prima di prenotare: fai le domande, prendi tempo, poi decidi.

Passo 4: il gesto che accorcia i tempi (e ti prepara a settembre)

Se hai due settimane, i primi tre passi bastano. Se ne vuoi ricavare di più, arriva qui.

A fine agosto entrano in cabina donne che vogliono arrivare a settembre pronte per davvero. Non a metà ottobre. Adesso. Per loro il gesto giusto è combinare la pulizia viso vera con un trattamento più profondo, calibrato su cosa dice la loro pelle in quel momento. Radiofrequenza per il tono. Un peeling delicato (mai aggressivo dopo il sole, ne parliamo insieme) per uniformare il colorito. Idratazione profonda con veicolazione se la pelle tira ancora.

Non è un trattamento standard uguale per tutte: si sceglie dopo averti guardata. Per questo il percorso benessere che facciamo da Fior di Loto a Campobasso parte sempre con una consulenza. Ci sediamo, mi racconti l’estate che hai fatto, ti guardo la pelle con la luce giusta, e poi decidiamo. Il risultato non è il viso di un’altra: è il tuo viso, riposato, più uniforme, pronto per il fondotinta più leggero di settembre.

Per quanto riguarda la menopausa, se stai attraversando quella fase la pelle di ritorno dalle vacanze reagisce in modo un po’ diverso: ne ho parlato meglio nell’articolo su la pelle in menopausa d’estate, leggilo se ti riguarda.

Domande frequenti che mi fanno a fine agosto

In quanto tempo la pelle torna al colorito di prima?

Se ti dedichi ai primi tre passi con costanza, di solito bastano due o tre settimane per vederla di nuovo compatta, riposata, con un colorito uniforme. La radiofrequenza o un peeling delicato accorciano i tempi se serve arrivare pronta a un evento preciso. Ma senza idratazione dentro e fuori, nessun trattamento tiene.

Posso farmi un peeling chimico adesso o meglio settembre inoltrato?

A fine agosto i peeling delicati si possono fare, con crema solare rigorosa nei giorni dopo. Per i peeling più profondi preferisco aspettare metà settembre, quando il sole cala e la pelle ha già recuperato acqua. Ne parliamo in consulenza: decido io insieme a te.

Se non ho tempo di venire in cabina, cosa faccio a casa questa settimana?

Detergente delicato la sera, siero all’acido ialuronico su viso umido, crema idratante, protezione solare al mattino anche in ufficio. Se hai punti neri o comedoni comparsi dopo l’estate, resisti alla tentazione di schiacciarli davanti allo specchio: rischi di segnare la pelle e le macchie diventano permanenti.

Scrivimi qui: wa.me/3908741950632

Ti ascolto, poi ti dico io da dove ripartire con la pelle prima che settembre entri sul serio.

— Laura


Fior di Loto — Campobasso
Metodo Rinascita · Consulenza · Trattamenti · Prodotti
0874 1950632 · @fiordiloto.cb

Immagine di Laura Ruta

Laura Ruta

Estetista e titolare di Fior di Loto, il centro estetico aperto a Campobasso nel 2017. Ideatrice del Metodo Rinascita, accompagna le donne dai 45 anni in su a ritrovare leggerezza e fiducia nel proprio corpo.

Condividi l'articolo:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn
IN EVIDENZA

LEGGI ANCHE

Dermatologa che esamina la pelle di una paziente

Vaccino contro il melanoma: cosa cambia davvero (e cosa puoi fare oggi)

Moderna e Merck hanno presentato i risultati di un vaccino a mRNA contro il melanoma. E’ una svolta, ma non e ancora disponibile. Nel frattempo, la prevenzione piu potente resta la stessa: protezione solare, autocontrollo dei nei con la regola ABCDE, visita dal dermatologo quando qualcosa cambia.