Ritenzione idrica e cellulite non sono la stessa cosa

trattamento corpo per le gambe da estetista

Ritenzione idrica o cellulite: le mie clienti le nominano quasi sempre come se fossero una cosa sola. Le gambe pesanti, la pelle che non piace, quella sensazione che qualcosa non torni nei tessuti. Ma sono due problemi diversi, con cause diverse e trattamenti diversi. Chi le confonde spesso fa la cosa sbagliata — o non fa nulla, che è anche peggio.

Ti racconto la storia di Carla.

Carla arriva in settembre

Carla ha quarantotto anni, lavora in ufficio, seduta alla scrivania dalle otto di mattina. È arrivata da Fior di Loto a inizio settembre con quella sensazione che riconosco subito: gambe pesanti già verso metà mattina, le caviglie che la sera si segnano dal calzino, una stanchezza che non passa nemmeno dopo una notte di sonno.

«Ho la cellulite, Laura» mi dice. «Tanta. Ormai ci ho rinunciato.»

Ho guardato le sue gambe. Poi l’ho fatta sedere sul lettino e ho fatto il test che faccio sempre: ho premuto con un dito sul polpaccio e aspettato. Il segno è rimasto per qualche secondo. La pelle era pastosa, non granulosa.

Quello è ritenzione idrica. Non cellulite.

Carla aveva anche qualche zona di cellulite sulla coscia (ce l’ha la grande maggioranza delle donne, va bene così) ma il problema che sentiva lei, le gambe pesanti e gonfie, aveva un’altra causa. Capirlo ha cambiato tutto quello che abbiamo fatto dopo.

donna con le gambe pesanti e gonfie dopo una lunga giornata di lavoro
Foto: ROCKETMANN TEAM · Pexels

Come capire se è ritenzione idrica o cellulite

La ritenzione idrica è un ristagno di liquidi nei tessuti. L’acqua si ferma dove non dovrebbe perché il sistema linfatico lavora piano: per il caldo, per la sedentarietà, per la circolazione venosa che non pompa a dovere. Al tatto la zona è pastosa, gonfia. E il gonfiore cambia nel corso della giornata: le gambe sono più leggere al mattino, più pesanti la sera.

La cellulite è un’altra cosa. È un’alterazione del tessuto adiposo sottocutaneo: le cellule adipose si ingrandiscono, spingono verso la superficie, il tessuto connettivo si indurisce e si ritrae. La pelle diventa irregolare a vista, quella superficie a buccia d’arancia che non cambia se bevi di meno o cammini di più. Non varia con la giornata. C’è al mattino come c’è la sera.

La ritenzione idrica può peggiorare la cellulite: più liquido trattenuto significa più pressione sui tessuti già irrigiditi, la pelle appare più gonfia e irregolare. Ma restano due problemi separati, con origini diverse.

Il consiglio che posso darti è quello di fare questo test: premi con un dito sul polpaccio, tieni qualche secondo, poi guarda. Se rimane un segno visibile per più di un secondo, la pelle era pastosa e gonfia di liquidi. Se la pelle è più soda ma a superficie irregolare, è la struttura del tessuto. Cose diverse, da trattare diversamente.

Come ti raccontavo parlando di ritenzione idrica, cause e rimedi, spesso le donne si concentrano su quello che vedono e non su quello che sentono. E capire cosa senti è il punto da cui si parte.

Cosa abbiamo fatto qui in istituto

Con Carla siamo andate a lavorare prima sul drenaggio. Il massaggio drenante manuale è lento, con manovre che seguono il percorso del sistema linfatico, dalle caviglie verso l’inguine. Non fa male e non lascia segni. E già alla prima seduta si sente quella leggerezza nelle gambe che molte non ricordano da quando mancava.

Dopo le prime sessioni abbiamo affiancato la pressoterapia: degli stivali gonfiabili che lavorano in sequenza, spingendo i liquidi in eccesso verso l’alto. Si fa sdraiata. è comoda. Aspetta, dico meglio: non è solo comodità — aiuta il lavoro manuale a durare nel tempo, perché il sistema linfatico impara di nuovo a fare il suo lavoro con regolarità.

massaggio linfodrenante alle gambe in cabina estetica
Foto: Yan Krukau · Pexels

Per quanto riguarda la cellulite di Carla: con meno pressione dei liquidi attorno, la superficie sembrava già meno irregolare. Non perché la struttura del tessuto fosse cambiata in poche settimane, ma perché il gonfiore che la amplificava si era ridotto. Carla si sentiva più leggera. La mattina iniziava la giornata senza quella sensazione di gambe già stanche.

Non era un miracolo. Era il fatto che stavamo trattando il problema giusto.

Da dove iniziare adesso

Se ti riconosci nella storia di Carla, parti da queste tre cose: cammina almeno trenta minuti al giorno, bevi acqua, evita di stare seduta per ore di fila senza alzarti. Piccole abitudini che fanno circolare meglio i liquidi. Non risolvono tutto, ma cambiano come ti senti nella giornata.

In settembre il corpo chiede spesso un reset. Mesi di caldo, di movimento irregolare, di gambe che non hanno mai davvero recuperato. Anch’io, qui in istituto, ci lavoro molto in questo periodo: settembre è il mese in cui tante donne tornano con quella voglia di ricominciare.

Il percorso corpo che seguiamo da Fior di Loto inizia sempre dall’ascolto: cosa senti, non solo cosa vedi. Ritenzione, cellulite, tono, abitudini. Si costruisce qualcosa su misura, non lo stesso protocollo per tutte. Mi segui?

Domande che mi fanno spesso

La cellulite si può eliminare del tutto?

No, non del tutto (e chi lo promette ti sta vendendo qualcosa che non esiste). Si può migliorare la qualità del tessuto, ridurre la visibilità, rendere la pelle più tonica. Con i trattamenti giusti e la costanza si vede la differenza. Ma il punto non è sparire: è stare meglio e sentirsi più leggere.

Quante sedute servono per la ritenzione idrica?

Per sentire una differenza concreta, di solito bastano quattro o sei sedute ravvicinate, una o due a settimana. Il corpo risponde velocemente alla pulizia dei liquidi. Si mantiene poi con qualcosa di più diradato nel tempo.

Posso fare qualcosa a casa per aiutare il drenaggio?

Sì. Camminare è il miglior drenante naturale che esiste. Bere acqua, evitare di stare con le gambe incrociate per ore, sollevare le gambe qualche minuto alla sera prima di dormire. Piccole cose, fatte tutti i giorni, che preparano il corpo al lavoro che facciamo poi in cabina.

→ Scrivimi qui: wa.me/3908741950632

Ti ascolto, poi ti dico io da dove partire: ritenzione, cellulite o tutt’e due.

— Laura


Fior di Loto — Campobasso
Metodo Rinascita · Consulenza · Trattamenti · Prodotti
0874 1950632 · @fiordiloto.cb

Immagine di Laura Ruta

Laura Ruta

Estetista e titolare di Fior di Loto, il centro estetico aperto a Campobasso nel 2017. Ideatrice del Metodo Rinascita, accompagna le donne dai 45 anni in su a ritrovare leggerezza e fiducia nel proprio corpo.

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